cioccolatamara - il sapore di me
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sabato, febbraio 28, 2009
Gertrude Jekyll, la grande signora del giardinaggio. Una donna che ammiro molto, an che in considerazione dell'epoca in cui ha vissuto. Forse senza nemmeno rendersene conto, una donna emanciapata, una vera imperatrice... nel suo regno... Istintivamente metteva in pratica già allora ciò che oggi ritroviamo nei principi del giradinaggio moderno e un po' selvatico.

(immagine da: trafioriepiante.it)
Nel mio giardino la ricordo così:

ma nessuna immagine può rendere giustizia alla bellezza di questa rosa. Perché oltre all'aspetto stupendo, ciò che inebria e affascina l'osservatore è il suo profumo, essenza assoluta come credo sia presente nell'immaginario collettivo degli amanti di questo fiore.
Io l'adoro!
venerdì, febbraio 20, 2009
Ecco il compito per tutti che Rob Brezsny ha formulato questa settimana:
Qual è la tua bellezza segreta? La cosa più meravigliosa di te che nessuno conosce?
Comincio a pensarci perché così sul momento non mi viene in mente niente... spero di scoprirla presto, ma non la dirò a nessuno, sennò che bellezza segreta è?
E la vostra qual è?
Io trovo bello già il solo pensiero che dentro di noi ci sia qualcosa di meraviglioso, ha quasi un effetto terapeutico...

questa immagine la dedico a un mio amico che non è un narciso... ma un intero campo di narcisi! lui il compito lo ha già fatto... eccome
sabato, febbraio 14, 2009

Valore
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finchè dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente
e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord,
qual'è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare
e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Erri De Luca
domenica, febbraio 08, 2009

ti senti un nodo nella gola,
ti senti un buco nello stomaco
ti senti un vuoto nella testa e non capisci niente
e non ti basta più un amico e non ti basta più distrarti
e non ti basta bere da ubriacarti
e non ti basta ormai più niente
e in fondo pensi, ci sarà un motivo
e cerchi a tutti i costi una ragione
eppure non c'e' mai una ragione
perché un amore debba finire ...
... o forse sì...
venerdì, febbraio 06, 2009
Ho fatto ordine sul mio “desktop” e ho trovato questa foto. Se guardo adesso ciò che di questa rosa emerge dallo strato di neve, non mi sembra vero che arriverà il momento in cui la rivedrò così fiorita.

Forse è proprio questo che mi affascina della natura. Il costante ritorno. La ciclicità. Sapere che sarà di nuovo primavera, poi arriverà l’estate l’autunno e ancora l’inverno.
La natura, la terra, come “Grande Madre”, rassicurante, presente, costante. Tutto ciò che non ho avuto quando più ne avrei avuto bisogno. All'inizio.
Ed ecco perché camminare nei boschi, su per le montagne, nei prati, mi rigenera. Mi fa curare, risolvere, guarire a volte.
Ora aspetto, non vedo l’ora di sentirla quella forza, e vederla intorno a me ad ogni passo, e ritrovare la pace nella mia fatica, la gioia nel mio sudore, il sorriso nei miei pensieri che come una colonna sonora accompagnano le miei giornate.
lunedì, febbraio 02, 2009

Foto: www.finex.org