cioccolatamara - il sapore di me
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domenica, gennaio 25, 2009
Panta rei

foto: www.prextreme.com
giovedì, gennaio 22, 2009
Non è il mio giardino. Ma vorrei che lo fosse.
O mi piacerebbe saper creare questo effetto selvatico-romantico anche nel mio.
Ci proverò...
sabato, gennaio 17, 2009
lunedì, gennaio 12, 2009
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foto da: motz-is.org
È presto lo so, ma ieri, camminando in mezzo alla neve nei boschi di casa, sentivo che qualcosa nell'aria sta già cambiando. Mancano più di due mesi all'inizio della primavera, eppure i segnali di una rinascita ci sono già. Non so se è la luce, l'odore dell'aria, il cinguettio degli uccellini o se questa sensazione nasce da dentro me, ma non è più soltanto inverno.
E io ho voglia di vedere di nuovo la terra del mio giardino, vedere cosa è sopravvissuto sotto allo spesso strato di neve che ancora ricopre ogni cosa. Ho voglia di vedere dei colori, delle forme diverse, uscire da questo quadro bianco e nero, anche se quando splende il sole, la luce specchiata nelle distese di neve si amplifica fino ad abbagliare.
martedì, gennaio 06, 2009
Come milioni di altre persone, oggi ho sfatto l'albero e ho riposto tutte le decorazioni. So già che, in men che non si dica, sarò qui a fare l'operazione inversa. Non posso fare a meno di domandarmi come sarà questo 2009. Con quante speranze avevo iniziato il 2008, che si prospettava sotto i migliori auspici e invece è stato un anno sofferto e difficile. Non solo, ma soprattutto.

Ora l'albero ha già trovato una nuova collocazione e c'è voluto poco perché si ritrovasse anche completamente immerso nel nuovo "habitat"...
Con il soggiorno di nuovo sgombro mi è anche venuta voglia di appendere, finalmente (e da sola!!), il mio vecchio Mirò.

Selbst ist die Frau!
domenica, gennaio 04, 2009

venerdì, gennaio 02, 2009
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell'anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane, ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.
(Pablo Neruda da "Ode al primo giorno dell'anno")
Il mio pane è ancora sotto la neve, non sono ancora pronta per mangiare, fiorire e sperare. Per ora mi raggomitolo sotto una coperta e mi faccio anche un po' pena. Ora è ancora il momento del dolore, del buio, delle lacrime. Ma so che arriverà la primavera, la vita sta preparando tutto quanto sarà necessario. Voglio avere fiducia.