cioccolatamara - il sapore di me

Cioccolata amara… Adoro quel sapore, non smette mai di sorprendermi: dapprima la sensazione pungente dell’amaro … e poi, dopo un istante, quando il calore della bocca inizia a scioglierla, ecco il piacere del dolce che si diffonde e che ti appaga… Forse è un sapore che mi assomiglia, definito, morbido, voluttuoso, forte – a volte troppo – non adatto a caratteri fragili. Richiede personalità il cioccolato quasi puro, a volte è ruvido con quel sapore grezzo. Certo non raffinato, al primo impatto, ma emozionante… Mi piacciono i contrasti, non solo nel cibo. Le sfumature creano armonia, è vero, i contrasti però suscitano emozioni forti, a volte sconvolgono.

mercoledì, giugno 18, 2008

Immagine rubata a: noitrentenni.splinder.com

Stasera, come faccio spesso, sono andata a camminare. Una passeggiata molto bella attraverso il bosco e fino a un punto panoramico. Tornando indietro mi è improvvisamente venuta voglia di correre… e sono partita… che shock! Le ginocchia mi bruciavano e facevano un male cane, avevo un dolore anche alle spalle e alla testa, e le costole mi pareva si scontrassero l’una con l’altra. Oddio, cosa ca… stai facendo? urlava il mio corpo. Era come se stessi andando tutta a pezzi. E in quel momento ho realizzato: ma quanti anni erano che non correvo più??!! Era normale sentirsi così? Non m’importava che fosse normale o meno, ho continuato a correre… intendiamoci, niente di ché, 500 metri forse, ma quando mi sono fermata, con il fiatone e con il cuore che mi scoppiava in petto, mi sembrava di volare, sentivo i piedi sollevati da terra, le gambe leggere e almeno 15 anni di meno!
 
Ma è mai possibile ridursi così, mi sono poi chiesta? Perdere una capacità del proprio corpo così importante senza nemmeno accorgersene? Per fortuna comunque, ne ho preso atto, e ho avuto questo impulso. Lo so che, a chi è abituato a correre, sembrerà impossibile, ma per me è stata una rivelazione. Per me che cammino davvero tanto, ma correre è un’altra cosa!
 
Purtroppo però, presa da questa esperienza quasi mistica, mi sono dimenticata di raccogliere i semi di aquilegia che avevo notato all’andata. Un’aquilegia con stupendi fiori azzurro-viola. Sarà per la prossima volta….

 

posted by cioccolatamara 21:46 | commenti (9)

giovedì, giugno 12, 2008

Vi ricordate la mia striminzita Ghislaine de Féligonde?

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Coraggiosissima sta producendo piccoli boccioli nonostante la carenza di sole e di caldo. E mi dà già grande soddisfazione!

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Mentre la Bonica '82 è ormai sommersa dall'Alchemilla e quasi non si vede. Ma è solo questione di tempo. Appena le dolcissime roselline si apriranno completamente, saranno loro a dominare la scena...

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posted by cioccolatamara 20:34 | commenti (4)

martedì, giugno 10, 2008

 

 




Ci sono relazioni e persone alle quali restiamo legati per tutta la vita.

Anche se non sono più dentro ai nostri giorni, ai nostri gesti, ai nostri sogni.

O addirittura, anche quando hanno attraversato la nostra esistenza come stelle comete. Illuminandola soltanto per qualche istante.

 

Eppure ci sono. E ogni tanto scrutiamo il cielo alla ricerca di quella scia luminosa. Cerchiamo un contatto fine a se stesso, un incontro che non chiede nulla, sospeso in uno spazio vuoto, privo di senso e fuori dal tempo.

 

E tu sei una di quelle persone, la nostra è una di quelle relazioni. Senza attese e senza promesse; senza uno scopo vero, ci cerchiamo e ci incontriamo; ci avviciniamo e ci allontaniamo, e spesso, silenziosi,  frughiamo nella vita dell’altro, forse per non perderne le tracce, per non perderci.

 

Ora mi domando, senza la necessità di una confessione gratificante, ma soltanto allo scopo di capire quali invisibili catene ci tengono legati, qual è il dono che ogni volta  ci offriamo a vicenda, come se fosse un frutto polposo di cui nutrirsi? Sai dirmi tu, perché resti attaccato alla mia vita e io alla tua?

 

 

p.s. "L'eleganza del riccio" è stupendo, leggilo.


posted by cioccolatamara 08:37 | commenti (5)

domenica, giugno 08, 2008

 Eccole finalmente fiorite.

In barba alla pioggia, al temporale e alle nuvole nere e pesanti....!

 

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E bellezza tra cose belle: una poesia di Alda Merini

Io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole, di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti...
Ho bisogno di poesia
Questa magia che brucia la pesantezza delle parole
Che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

 

 

 

 

posted by cioccolatamara 17:49 | commenti (2)

lunedì, giugno 02, 2008


Piano piano la temperatura inizia a salire e anche i fiori hanno ripreso a crescere dopo l'arresto dovuto al maltempo. Soltanto le peonie sono ferme. Come sfere screziate di rosa intenso non si accontentano di qualche grado in più, ma attendono pazienti l'arrivo del sole che faccia maturare le loro carnose corolle. E io con loro attendo il caldo vero, il cielo azzuro, l'estate, e al tempo stesso temo l'arrivo di questo periodo, avvolta da paure e ansie come mai prima.

Mi sento anch'io chiusa come un bocciolo che non si decide ad accogliere il tepore e la luce. Ostinata nell'attesa di un domani che non mi permette di godere dei raggi che già oggi attraversano le nuvole pesanti.

posted by cioccolatamara 14:27 | commenti (4)