cioccolatamara - il sapore di me

Cioccolata amara… Adoro quel sapore, non smette mai di sorprendermi: dapprima la sensazione pungente dell’amaro … e poi, dopo un istante, quando il calore della bocca inizia a scioglierla, ecco il piacere del dolce che si diffonde e che ti appaga… Forse è un sapore che mi assomiglia, definito, morbido, voluttuoso, forte – a volte troppo – non adatto a caratteri fragili. Richiede personalità il cioccolato quasi puro, a volte è ruvido con quel sapore grezzo. Certo non raffinato, al primo impatto, ma emozionante… Mi piacciono i contrasti, non solo nel cibo. Le sfumature creano armonia, è vero, i contrasti però suscitano emozioni forti, a volte sconvolgono.

giovedì, novembre 22, 2007



Basta una canzone di Cher per riportarmi indietro di anni. A un Santo Stefano passato a leggere il libro che era tra i regali del giorno prima, ad ascoltare appunto il cd, anch’esso tra i desideri esauditi. Forse era l’anno di “stregata dalla luna”. Le bimbe ormai adolescenti non avevano più bisogno della mia costante presenza e mi concedevo quel giorno di ozio assoluto dopo gli impegni, le fatiche, lo stress dell’Avvento e del Natale.

 

E ora che le ragazze sono donne, hanno famiglia e legami loro, il 26 dicembre non è più una giornata di ozio. Perché Vigilia e Natale non bastano più per celebrare le Feste. Le famiglie si sono sgretolate e riuscire a vedersi tutti richiede ben più di due giorni. Era questa la discussione di qualche sera fa con una delle mie figlie. Preoccupazioni dei nostri tempi. Figlie e rispettivi compagni tutti con genitori separati: come suddividersi tra le varie famiglie, con chi festeggiare e quando, come fare per non separare le giovani coppie proprio il giorno di Natale? Dobbiamo stare con te e M., con papà e la D., ma anche con il papà di L. e poi con la sua mamma. Stessa cosa per le altre figlie, gli altri morosi, mariti, ecc. Una vertigine!!

 

Tra i miei desideri di quest’anno  c’è quello di avere abbastanza spazio per riunire tutte le famiglie separate e ricostituite che ormai caratterizzano la nostra vita famigliare. Festeggiare insieme con genitori, suoceri e consuoceri, nonni e bisnonni, zii e prozii, fidanzati e fidanzate, ex mogli e mariti, nuovi compagni e nuove compagne con rispettivi figli... Evviva la famiglia patchwork! ... Ma che fatica ‘sto lavoro…!

 

 

posted by cioccolatamara 13:02 | commenti (8)

domenica, novembre 18, 2007

Me l'aspettavo, accidenti, ma speravo davvero che l'intelligenza prevalesse. Invece i ticinesi oggi hanno dimostrato di esserne privi. È da non credere!!

Sarebbe stata un'occasione per avere in parlamento una persona onesta e capace di fare il proprio lavoro? Invece hanno scelto diversamente. Che delusione!!

 

 

 

posted by cioccolatamara 16:07 | commenti (3)

domenica, novembre 11, 2007

Dopo mesi e mesi, cammino da sola nei boschi dietro casa. Il vento è calato e l'aria è tiepida. Nei punti più esposti al sole fa addirittura caldo e qua e là spuntano ancora piccoli fiori. Il bosco, nudo, è chiaro e silenzioso.

Sulla via del ritorno non resisto alla tentazione di salire sulla collina delle betulle. Il vento di questi giorni ha lasciato tutto pulito e terso e lo sguardo ha modo di spaziare all'infinito, ho l'impressione di poter allungare una mano e toccare i monti e i prati che mi circondano.

Come descrivere la vista che c'è da quassù senza cadere nel banale? Seduta su un tronco d'albero mi guardo intorno: a est Porlezza e le montagne della Valtellina a ovest il Monte Rosa, la punta del Cervino e il resto della catena alpina innevata. A sud, tutto il lago, il Mendrisiotto e l'Italia.

Torno a casa con il mio piccolo bottino, come al solito, ramoscelli, foglie, bacche, rametti di timo. E il silenzio e i colori.

 

posted by cioccolatamara 11:39 | commenti (8)

sabato, novembre 10, 2007

 

 

Oggi, con questo cielo limpido e il vento freddo, vorrei volare anch'io, con questa canzone nel cuore, che mi mette allegria.
 
 A volte sogno di volare
su fantastiche città
bucando nuvole d'argento
respiro libertà
e lo sai vorrei
soltanto
che non finisse mai
dimmi cosa c'è di meglio che
volare via
come Peter Pan
sorvolare prati verdi
fior di lillà
dimmi cosa c'è di meglio che
un bel cielo blu
un sole dentro al cuore
non mi dire adesso è ora di tornare giù
ho un sole dentro al cuore
a volte sogno di sognare
e volo in alto senza te
perché piovigginando sale
la nebbia tua e la mia
e lo sai vorrei
soltanto
che non finisse mai
dimmi cosa c'è di meglio che
volare via
come Peter Pan
sorvolare prati verdi
fiori di lillà
dimmi cosa c'è di meglio che
restare su
col sole dentro al cuore
non mi dire adesso è ora di tornare giù
ho un sole dentro al cuore
se un giorno lo vorrai
provaci e vedrai
puoi volare se vuoi
e resteremo su
non torneremo più


 

 

posted by cioccolatamara 12:18 | commenti

giovedì, novembre 08, 2007







Ascolto note

del mio e tuo silenzio

forse è musica

Haiku










posted by cioccolatamara 21:14 | commenti (4)

lunedì, novembre 05, 2007

ora vorrei questo albero

 

 

 

 

 

posted by cioccolatamara 21:56 | commenti (3)

giovedì, novembre 01, 2007

 

 

Oh Rosa,
Ti ho cercata
tra tutte le rose,
Ma non ti ho trovata.
Ho patito, ho gridato, ho urlato,
Girovagato
Da una terra a un'altra
Nell'immensità.
Alla fine ti ho trovata
quieta, addormentata
nel mio cuore.

Hafez Haidar

 

 

In questi giorni il mio pensiero più caro a Maria Grazia e Giovanni.

A mia suocera e a mio suocero.

 

posted by cioccolatamara 14:40 | commenti (2)