cioccolatamara - il sapore di me
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sabato, maggio 28, 2005
Un'emozione grande, grandissima. Quasi come quando è nata. Anche se nulla è paragonabile alla nascita di una figlia.
Quando l'ho vista la commozione mi ha paralizzata e per un attimo non sono più riuscita né a respirare, né a parlare e tanto meno a trattenere le lacrime.
Era bellissima nel suo vestito meraviglioso e, soprattuto, nello splendore della sua felicità.
Mi sembra che i genitori vivano le emozioni dei figli mille volte amplificate. Ci sentiamo dilaniati dal loro dolore, e la loro felicità è più grande di qualsiasi nostra felicità.
Non è stato facile credo nemmeno per lei, fare questo passo poche settimane prima della separazione definitiva dei suoi genitori (ironizzando mi ha detto: io divento signora e tu signorina), credere a quel sì, alla promessa di "amarti per tutta la vita".
Non è stato facile per me, condividere con lei questa fiducia e questa speranza, in un momento in cui io stessa non credo più molto a questa unione tra due persone, senza tuttavia riuscire ancora ad immaginare qualcos'altro con cui sostituirla. E comunque consapevole che siamo forse tutti alla costante ricerca di "qualcuno".
Durante la cerimonia ho letto Gibran, la sua poesia-riflessione sul Matrimonio. Per me non è stata soltanto una lettura "adatta alla circostanza", bensì l'espressione di ciò che io stessa avrei voluto vivere nella mia vita, ciò che io stessa avrei voluto saper fare nel mio matrimonio e quindi ciò che avrei voluto trasmettere alle mie figlie, ovvero
... l'uno non sia rifugio all'altra, poiché soltanto la mano della vita può contenere i vostri cuori
E state insieme, ma non troppo vicini
Come le colonne del tempio che si ergono distanti
E la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro
Sono comunque felice per lei e per me, anche perché il futuro è diventato con gli anni un concetto relativo. La vita è davvero "qui e ora", ogni giorno, giorno dopo giorno. I mesi, gli anni non contano, non hanno nessun significato. Lei è felice, ora. E per me questa è la gioia più grande.
Vi racconterò ancora del matrimonio, dei pensieri e delle riflessioni che in questi mesi ha suscitato in me, e se riuscirò a capire come fare, posterò anche qualche fotografia.
giovedì, maggio 26, 2005
mercoledì, maggio 18, 2005
domenica, maggio 15, 2005
BLOGGER-PIC-NIC EXTRACOMUNITARIO
domenica 5 giugno
da qualche parte tra Chiasso e Lugano
Ideatrici e organizzatrici sono Mel e Mir.
Tanti hanno già confermato la loro partecipazione. Per saperne di più, puoi mandarmi una mail.
A me farebbe piacere conoscervi tutti e tutte!
venerdì, maggio 13, 2005

Non ho molto tempo in questi giorni. Il lavoro e gli impegni mi assorbono e mi tengono lontana da casa. Questo non mi piace tanto, ma in questo momento è difficile fare diversamente. Mi impegno però a frenare la corsa.
Un pensiero speciale voglio dedicarlo a Nuova. Alla sua voce dolce che mi ricorda queste colline, alla sua allegria, alla sua saggezza, alla sua forza. Un abbraccio grande!
lunedì, maggio 09, 2005
io non ho parole....

perché a volte il passato riemerge improvvisamente
perché la realtà supera l'immaginazione
perché capire e gestire la pazzia è difficile
perché mi sembra di vivere in un film di hitchkock
perché mi sento risucchiata in un vortice dal quale non riesco a liberarmi
perché ...
perché non ho più bisogno di parole.
mercoledì, maggio 04, 2005
Com'è difficile accettare la libertà, l'autonomia e l'indipendenza di una figlia di vent'anni! E dire che non è nemmeno la prima, ma io ogni volta ho bisogno di così tanto tempo per abituarmi all'idea...