cioccolatamara - il sapore di me

Cioccolata amara… Adoro quel sapore, non smette mai di sorprendermi: dapprima la sensazione pungente dell’amaro … e poi, dopo un istante, quando il calore della bocca inizia a scioglierla, ecco il piacere del dolce che si diffonde e che ti appaga… Forse è un sapore che mi assomiglia, definito, morbido, voluttuoso, forte – a volte troppo – non adatto a caratteri fragili. Richiede personalità il cioccolato quasi puro, a volte è ruvido con quel sapore grezzo. Certo non raffinato, al primo impatto, ma emozionante… Mi piacciono i contrasti, non solo nel cibo. Le sfumature creano armonia, è vero, i contrasti però suscitano emozioni forti, a volte sconvolgono.

sabato, maggio 28, 2005

Un'emozione grande, grandissima. Quasi come quando è nata.  Anche se nulla è paragonabile alla nascita di una figlia.

Quando l'ho vista la commozione mi ha paralizzata e per un attimo non sono più riuscita né a respirare, né a parlare e tanto meno a trattenere le lacrime.

Era bellissima nel suo vestito meraviglioso e, soprattuto, nello splendore della sua felicità.

Mi sembra che i genitori vivano le emozioni dei figli mille volte amplificate. Ci sentiamo dilaniati dal loro dolore, e la loro felicità è più grande di qualsiasi nostra felicità.

Non è stato facile credo nemmeno per lei, fare questo passo poche settimane prima della separazione definitiva dei suoi genitori (ironizzando mi ha detto: io divento signora e tu signorina), credere a quel sì, alla promessa di "amarti per tutta la vita".

Non è stato facile per me, condividere con lei questa fiducia e questa speranza, in un momento in cui io stessa non credo più molto a questa unione tra due persone, senza tuttavia riuscire ancora ad immaginare qualcos'altro con cui sostituirla. E comunque consapevole che siamo forse tutti alla costante ricerca di "qualcuno".

Durante la cerimonia ho letto Gibran, la sua poesia-riflessione sul Matrimonio. Per me non è stata soltanto una lettura "adatta alla circostanza", bensì l'espressione di ciò che io stessa avrei voluto vivere nella mia vita, ciò che io stessa avrei voluto saper fare nel mio matrimonio e quindi ciò che avrei voluto trasmettere alle mie figlie, ovvero

... l'uno non sia rifugio all'altra, poiché soltanto la mano della vita può contenere i vostri cuori
E state insieme, ma non troppo vicini
Come le colonne del tempio che si ergono distanti
E la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro

Sono comunque felice per lei e per me, anche perché il futuro è diventato con gli anni un concetto relativo. La vita è davvero "qui e ora", ogni giorno, giorno dopo giorno. I mesi, gli anni non contano, non hanno nessun significato. Lei è felice, ora. E per me questa è la gioia più grande.

 

Vi racconterò ancora del matrimonio, dei pensieri e delle riflessioni che in questi mesi ha suscitato in me, e se riuscirò a capire come fare, posterò anche qualche fotografia.

 

posted by cioccolatamara 18:37 | commenti (16)

giovedì, maggio 26, 2005

 

Seduzione soft
 
 
Perché soltanto ora?
 
Cosa me ne faccio ora delle tue riflessioni,dei tuoi pensieri, delle tue parole, dei tuoi sguardi, dei tuoi sospiri?
 
Perché soltanto ora mi parli di “noi”? Perché queste notti insonni?
 
È tardi. Respira, è vero, ma vive solo per se stesso. Ormai è troppo tardi.
 

posted by cioccolatamara 08:39 | commenti (16)

mercoledì, maggio 18, 2005

Come un seme sepolto al centro della terra, giace quell’amore dentro di me. Forse non appartiene nemmeno più alla persona che lo ha generato. Ma io so che c’è. Non sempre lo sento. Soltanto a volte. Come stasera. Mi passo una mano sulla pelle, sui capelli, sulla bocca, sul seno, e lo sento. È lì. Non reagisce, non chiede niente. Giace e basta.
 
Non mi impedisce di vivere, di essere felice, triste o allegra. Di legarmi ad altre persone, di provare sentimenti profondi. Di ballare, camminare, lavorare. Di ridere o piangere. C’è.
 
Respira questo amore, ecco perché lo sento. Giace e basta, ma respira. E allora è vivo. Basta una canzone, un cielo come quello di stasera. Basta un pensiero e quel respiro diventa più intenso, più profondo, più doloroso. Diventa assenza.
 
 
 
… L’amore non dà nient’altro che se stesso e non prende nulla se non da se stesso.
L’amore non possiede, né vorrebbe essere posseduto,
Perché l’amore basta all’amore…
 

posted by cioccolatamara 22:03 | commenti (21)

domenica, maggio 15, 2005

BLOGGER-PIC-NIC EXTRACOMUNITARIO

domenica 5 giugno

da qualche parte tra Chiasso e Lugano

 

Ideatrici e organizzatrici sono Mel e Mir.

Tanti hanno già confermato la loro partecipazione. Per saperne di più, puoi mandarmi una mail.

 

A me farebbe piacere conoscervi tutti e tutte!

 

 

 

posted by cioccolatamara 08:13 | commenti (14)

venerdì, maggio 13, 2005

Non ho molto tempo in questi giorni. Il lavoro e gli impegni mi assorbono e mi tengono lontana da casa. Questo non mi piace tanto, ma in questo momento è difficile fare diversamente. Mi impegno però a frenare la corsa.

Un pensiero speciale voglio dedicarlo a Nuova. Alla sua voce dolce che mi ricorda queste colline, alla sua allegria, alla sua saggezza, alla sua forza. Un abbraccio grande!

posted by cioccolatamara 12:53 | commenti (9)

lunedì, maggio 09, 2005

io non ho parole....

 

 

perché a volte il passato riemerge improvvisamente

perché la realtà supera l'immaginazione

perché capire e gestire la pazzia è difficile

perché mi sembra di vivere in un film di hitchkock

perché mi sento risucchiata in un vortice dal quale non riesco a liberarmi

perché ...

perché non ho più bisogno di parole.

 

posted by cioccolatamara 21:44 | commenti (14)

mercoledì, maggio 04, 2005

Com'è difficile accettare la libertà, l'autonomia e l'indipendenza di una figlia di vent'anni! E dire che non è nemmeno la prima, ma io ogni volta ho bisogno di così tanto tempo per abituarmi all'idea...

 

posted by cioccolatamara 17:33 | commenti (20)